MARX : Critica al liberalismo
Là dove lo Stato politico ha raggiunto il suo vero sviluppo, l’uomo conduce non
soltanto nel pensiero, nella coscienza, bensì nella realtà, nella vita,
una doppia vita, una celeste e una terrena, la vita nella comunità politica nella
quale egli si considera come ente comunitario, e la vita nella società civile
nella quale agisce come uomo privato, che considera gli altri uomini come mezzo,
degrada se stesso a mezzo e diviene trastullo di forze estranee. [...]
L’emancipazione politica è certamente un grande passo in avanti, non è,
bensì, la forma ultima dell’emancipazione umana in generale, ma è l’ultima
forma dell’emancipazione umana entro l’ordine mondiale attuale.
S’intende: noi parliamo qui di reale, di pratica emancipazione.
(K. Marx, Sulla questione ebraica, in Opere di Marx-Engels, Roma, Editori
Riuniti, vol. III, 1976, pp. 165-68)
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